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A Parigi, all’inizio dell’Ottocento
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A Parigi, all’inizio dell’Ottocento

 
         Una pagina dei Registres des étrangeres à Paris nella quale compaiono tre emigranti parmensi: due Calestini, Stefano e Bernardo, padre e figlio, e Caramatti Bartolomeo, tutti e tre conduttori di animali e residenti in via Sainte Marguerite, 46; nella pagina, tutti gli stranieri registrati sono italiani; come si vede, anche altri, tra essi, abitavano in rue Sainte Marguerite.
         La tabella e riassume i dati relativi agli emigranti parmensi presenti a Parigi tra il 1806 e il 1809 e riportati in tali Registri; si tratta di circa quaranta persone: cognomi a noi familiari, anche se spesso deformati nell’ortografia: Agazzi, Brizzolara, Caramatti, Chiappari, Mantegari, Moglia, Regazzi, Sidoli, Zaneboni, ecc.; soltanto per Manuelli [Emanuelli] Jean et son frère Antoine e per Ferari Jean, tutti marchand colporteur, è indicato il luogo di nascita, rispettivamente Compiano e Tasola; in qualche altro caso è indicato «de Parme»; sedici dei registrati erano definiti conducteur d'animaux, 14 marchand (di cui uno solo di inchiostro); tre erano musicien ambulant, due Antoine, Moglia e Mariano, e Paul Cantaluppi, che proveniva da Metz; vi erano poi un faiseur de cadres (cornici) e un fumiste.
         Una trentina di loro abitava in rue Sainte Marguerite, nel Faubourg Saint-Antoine, ove ancor oggi vi è una chiesa dedicata a Santa Margherita; oltre a Cristoforo Lusardi (vedi sotto), è citato anche un altro medecin, Gentilini Pierre, proveniente des Sept Isles (nel Québec ?), giunto il 27 luglio 1809, domiciliato in Place Cambray, 9, e in partenza per Milano il 9 gennaio seguente.
         Diversi provenivano da località vicine a Parigi, quali Fontainebleau, Versailles, Dourdan, Meaux, ecc., ma altri venivano da Rouen, Cambrai, Bordeaux, Nevers, ecc

         [Archives nationales de France - Registres des étrangers à Paris - Liste de cotes:F/7*/2243 (microfilm)].